Diritto 8 Novembre 2016

Ddl Gelli, ecco cosa cambia. Macrì (Federsanità): «Attenuata responsabilità per il medico, non favoritismo ma necessità»

Responsabilità professionale, prosegue l’iter per il Ddl Gelli approvato in Commissione Sanità in Senato. Macrì: «Il Ddl trova punti di equilibrio tra le aspettative dei cittadini e quelle degli operatori sanitari»

Responsabilità professionale, il Ddl Gelli dopo l’approvazione della Camera ha ricevuto il consenso da parte della Commissione Sanità del Senato. Il consueto iter di approvazione dovrebbe iniziare nei prossimi giorni per concludersi entro novembre. «Un Ddl che tiene fortemente in considerazione il ruolo del medico legale come figura di garanzia per il cittadino e per i soggetti fragili» spiega Pasquale Giuseppe Macrì, medico legale Federsanità ANCI nazionale.  «Stiamo cercando di inserire fra i soggetti fragili anche le persone che hanno bisogno di un giusto risarcimento, ma anche i medici che vengono ingiustamente accusati e che spesso si trovano a lavorare in situazioni difficili. Il Ddl trova sostanziali punti di equilibrio tra le aspettative dei cittadini e quelle degli operatori sanitari».

Entra nel merito Macrì spiegando che i cittadini: «vengono tutelati dall’art. 1 in cui si inserisce il concetto che la sicurezza delle cure è parte integrante del diritto alla salute, un articolo che trova forte tutela costituzionale di fronte al giudice. La sicurezza diventerà effettiva e un bene giuridico da proteggere e tutelare». Ne consegue che tutte le strutture sanitarie «Dovranno dotarsi di risk manager e soggetti in grado di gestire il rischio clinico. Inoltre – prosegue Macrì – Sarà obbligatorio mettere nel sito delle aziende sanitarie, le tipologie di rischio che si possono affrontare e gli eventuali costi».

Tuttavia il cuore del Ddl è la responsabilità dei professionisti. Quest’ultima «Viene divisa in responsabilità penale e civile. – spiega il medico legale – La responsabilità penale viene leggermente attenuata per il medico, ma non in senso di favoritismo ma come sistema di abbattimento della medicina difensiva, un fenomeno che genera un aumento di spesa sanitaria e rappresenta una pratica medica inaccettabile».

Inoltre altre novità saranno inserite nell’art.7 in cui la responsabilità civile verrà divisa in due piani. «Il primo livello sarà la responsabilità civile delle aziende e il secondo livello sarà quello del professionista. Questa è una grande conquista per i medici, infatti in un’industria, per esempio la Fiat, se abbiamo da lamentarci della prestazione di un’autovettura non andiamo a cercare l’ingegnere che l’ha progettata ma andiamo dalla ditta. Quindi per lamentarsi di un intervento non riuscito, di una diagnosi non fatta o ritardata è giusto rivolgersi  alla struttura ospedaliera, che può, nel caso di dolo o colpa grave, rivalersi in misura contenuta sul sanitario».

Ma altro elemento essenziale è apportare modifiche al sistema assicurativo, infatti in questo senso c’è  bisogno di parametri certi e questa è: «l’altra novità del Ddl» annuncia Macrì. Il tanto discusso obbligo di assicurazione delle strutture sanitarie e dei medici inserito nella legge 189 del 2012, è recuperato dall’articolo 10 del Ddl Gelli, nel quale si avvalora che tutte le imprese che erogano prestazioni sanitarie debbano essere coperte da polizza assicurativa per la Rc verso terzi e verso i prestatori d’opera per i danni causati dal personale, anche in caso di prestazioni in regime di libera professione intramoenia o tramite telemedicina. Permane anche l’obbligo assicurativo per il medico libero professionista. «Garantiremo – conclude Macrì – con questa obbligatorietà a tutti i sanitari di assicurarsi e anche i cittadini potranno tutelarsi verso ogni possibilità di insolvenza da parte del singolo medico».

 

Articoli correlati
Responsabilità professionale, MISE al lavoro su decreti attuativi legge 24. Gelli: «Contenziosi in diminuzione con risk management»
«Nelle regioni dov’è applicata la Legge si riducono le controversie: finalmente c’è un governo del rischio in sanità e della sicurezza delle cure per i cittadini» ha sottolineato a Sanità Informazione Federico Gelli, relatore della Legge alla Camera e presidente della Fondazione Italia in Salute
Responsabilità, Mangiacavalli (FNOPI): «Per infermieri polizza facoltativa per sentirsi tranquilli»
La Presidente della Federazione degli Ordini delle professioni infermieristiche sottolinea il cambiamento “culturale” portato dalla legge 24 del 2017. Poi spiega quanto fatto sul tema: «Abbiamo firmato un protocollo d’intesa con il Csm per l’attività consulenziale e peritale e lavorato con le nostre società scientifiche per entrare nell'elenco del Ministero»
Sanità, novità in arrivo dalla Cassazione. Il magistrato Vincenti: «Presto una serie di udienze tematiche affronteranno i temi della responsabilità medica»
L’intervento della Suprema Corte si chiama “Progetto Sanità” e punta a garantire un’interpretazione quanto più uniforme e condivisa di alcune questioni di fondamentale importanza. «La Cassazione ha preso atto della giurisprudenza di merito che si sta formando in tema di responsabilità medica e intende arrivare in tempi stretti a costruire il diritto vivente», ha sottolineato Vincenti
Responsabilità professionale, Fondazione Italia In Salute: «Nelle regioni dov’è applicata la legge Gelli diminuiscono i contenziosi»
Presentati alla Camera i primi dati sull’applicazione della legge. Federico Gelli: «Quello che ci sembra interessante è l’andamento tendenziale: finalmente c’è un governo del rischio in sanità e della sicurezza delle cure per i cittadini. Questo mi sembra il primo risultato». Dal report emergono diseguaglianze tra regioni
di Giovanni Cedrone e Diana Romersi
Anestesisti rianimatori, Marinangeli (Aaroi-Emac): «Siamo gli angeli custodi della sicurezza dei pazienti»
Il presidente del meeting SAQURE: «I contenziosi sono diminuiti. Disposizioni anticipate di trattamento fondamentali per l’autodeterminazione dei pazienti che devono sottoporsi a qualunque procedura, applicabili anche ai testimoni di Geova che rifiutano le trasfusioni»